Stilisti Italiani
   
     
Giorgio Armani - Stilista
Valentino - Stilista
Krizia - Stilista
Gianni Versace - Stilista
Dolce e Gabbana - Stilisti
Roberto cavalli - Stilista
Gianfranco Ferrè - Stilista
Ottavio Missoni - Stilista
Franco Moschino - Stilista
Renzo Rosso (Diesel) - Stilista
Laura Biagiotti - Stilista
Nicola Trussardi

Krizia

Mariuccia Mandelli, in arte Krizia, è un ex insegnante elementare che si e è presto rivelata una vera maestra nel campo della moda. Nel 1957 fonda l'omonima azienda assieme all'amica Flora Dolci.
Il nome Krizia è derivato da un dialogo di Platone sulla vanità femminile. Lo stile di Krizia si connota per semplicità e chiarezza espressiva coniugate ad elegante vestibilità e praticità. All'inizio dell'attività, la stilista per farsi conoscere inizia a girare per boutique in tutta italia proponendo le sue innovative gonne che vengono apprezzate dai buyer più lungimiranti. La ricerca stilistica rappresenta per la Mandelli il presupposto irrinunciabile di ogni sua creazione: originalità ed eccentricità, senza mai scadere nella volgarità, sono i suoi cavalli di battaglia.
La prima vera collezione offerta al pubblico risale al 1957, anno in cui la stilista si presenta al SAMIA, uno dei primi saloni della moda moderna italiana; in quell'occasione proporrà degli abiti con raffigurazioni di frutti, che sono precursori del suo percorso stilistico futuro e che destano una notevole attenzione negli addetti ai lavori.
Il ricorso a rappresentazioni figurative del mondo animale e vegetale soprattutto durante gli anni '70 e '80 rappresenta una costante dell'impegno creativo di Krizia: pappagalli, palme, funghi, dalmata ora presenti su costumi da bagno ora su ricercate borsette da sera verranno spesso utilizzati come veicolo giocoso e festoso dell'universo mandelliano.
Il successo su larga scala è susseguente alla partecipazione a Pitti Moda nel 1964; in quell'occasione presenta una collezione di abiti in solo bianco e nero, il che costituisce un enorme elemento di rottura dei canoni stilistico-estetici dell'epoca e che gli vale l'assegnazione del premio "Critica della moda". Nel 1971 viene premiata a Capri con il "Tiberio d'oro" per l'innovazione di costume apportata dai suoi hot pants.
Da quel momento in poi, lo stile Krizia si caratterizza sempre più per rigore stilistico e perfezionismo estetico volti a contrastare l'ortodossia della moda e l'asservimento a tutto ciò che viene ritenuto di dubbio gusto. Con le sue oltre 60 boutiques in tutto il mondo e grazie alle decine di contratti di licensing stipulati in ogni continente, il marchio Krizia è uno dei più affermati tra quelli della moda italiana nel mondo.